DOCÙ 

workshop con Emilio Fantin

Image description

Docù è un workshop in cui si intende sondare il rapporto tra informazione ed espressione, tra finalità e processualità, lì dove scorre il confine tra documentazione e non/documentazione. 

Oggi abbiamo a disposizione svariati mezzi per documentare e documentarci con l’aiuto della tecnologia. Il pericolo però è di ridurre tutto alla dimensione dell’interfaccia grafica, alla rappresentazione della rappresentazione. Occorre essere attenti per non uniformarsi a cliché precostituiti e ricercare in tutte le direzioni, siano esse determinate da protesi che estendono il nostro spazio fisico a una condizione virtuale, siano esse immagini e percorsi che aprono spazi interiori, sconosciuti e misteriosi alla realtà fisica: la documentazione è espressione del racconto, della biografia, del nostro vissuto.


Prima giornata: teoria e ideazione
Conversazione sul significato di documentazione
Il partecipante è stimolato a proporre un’idea per comunicare ciò che è e ciò che fa, secondo la propria attitudine, poetica e stile. 

Seconda giornata: realizzazione pratica.
Il partecipante elabora un processo artistico di documentazione attraverso le modalità che più gli
sono congeniali (testi, immagini, gesti, performance, altro).

Emilio Fantin pone le condizioni per un confronto dialettico tra saperi diversi. Crea spazi e situazioni in cui invita a condividere l’area non geografica del sonno e del sogno, un’area in cui si generano intense dinamiche di scambio, intendendo mostrare ciò che chiama “l’aspetto sociale dei sogni”, alla ricerca di quei legami speciali e nascosti che animano la vita di una comunità. Delle sue ricerche artistiche, Emilio Fantin cura in particolare l’aspetto pedagogico; pone grande attenzione al dialogo che si esprime come Arte della Conversazione e al concetto di Comunità Invisibile, dove gli aspetti poetici e evocativi del vivere sociale diventano pratica quotidiana. Dal 2005 è docente di arte contemporanea alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. È promotore del progetto “Dynamica”, gruppo di studio nomade, per una ricerca sul rapporto tra i diversi saperi. Ha dato vita, assieme agli altri artisti del progetto Lu Cafausu, alla Fondazione Lac o le Mon, (San Cesario di Lecce, Puglia) per la ricerca artistica. 

QUOTA DI ISCRIZIONE: 40,00 €
Il laboratorio verrà attivato solo al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni.
Per info e adesioni scrivere a riccodavide@gmail.com entro il 10 maggio 2017.